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Ingredienti | Cosa ci dobbiamo procurare:

  • Pasta brisée (2 sfoglie)
  • 750 g di zucca
  • ¼ di litro di latte fresco
  • 300 g di formaggio tipo raveggiolo
  • 200 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 4 uova da agricoltura biologica
  • ½ cucchiaino di zenzero in polvere
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • sale
  • 2 cucchiai di zucchero in polvere
  • 2 cucchiai di acqua di rose

Esecuzione | Come la prepariamo:

Prepariamo la pasta e facciamola riposare per un paio d’ore in un luogo fresco e asciutto (va bene anche in frigorifero). Cuociamo la zucca nel latte per circa 15 minuti; aggiungiamo il burro già ammorbidito e mescoliamo insieme al formaggio bianco, sbattendo bene con la frusta. Aggiungiamo al composto il parmigiano, lo zucchero, le uova sbattute e le spezie. Schiacciamo la zucca fino ad ottenere un composto omogeneo e uniamola al preparato precedente. Stendiamo una sfoglia di pasta e foderiamoci una teglia. Versiamo il ripieno e cuociamo a 200°C per circa 20 minuti. Tagliamo a strisce regolari una sfoglia fatta con i ritagli della pasta. Apriamo il forno e disponiamo, velocemente, sopra la torta le strisce di pasta a forma di griglia. Inforniamo di nuovo per ancora 40 minuti. Se la torta si colorisce troppo in fretta, copriamola con un foglio di alluminio. Trascorso il tempo necessario, togliamo la torta dal fuoco, spolveriamola con lo zucchero e spruzziamola di acqua di rose. Serviamola tiepida.

Curiosità:

Si tratta di un pasticcio dolce di origine italiana, che si presenta di un bel colore ocra. Il suo buon sapore viene da un perfetto equilibrio fra il dolce della zucca mescolata allo zucchero e profumata con dell’acqua di rose, il piccante della cannella e dello zenzero, il velluto del burro e il parmigiano.

Fonte: Libro de arte coquinaria di Maestro Martino

Suggerimenti:

Se non vogliamo dare alla nostra torta l’aspetto, per così dire, dell’odierna crostata, possiamo coprirla interamente con un’altra sfoglia di pasta. Per far in modo che il composto risulti bello omogeneo possiamo servirci anche di un frullatore ad immersione.

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2 Responses to “Torta di Zucca”

  1. Salve, mi sbaglierò ma mi sembra che il tipo di zucca nella foto venga dalle Americhe e che quindi non fosse presente in Europa nel Medioevo.

  2. Sì. Nel Medioevo si usava quella lunga. E’ una foto puramente rappresentativa

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